Serata musicale del festival di scienze della comunicazione, serata musicale come spettatore in campo nemico. Non c'è più gusto a prenderli per i fondelli, quelli di SdC, così come sono fatti, prestandosi tanto bene a sberleffi e basse parodie. Ascoltati distrattamente gli Oink, erano loro quelli a metà strada tra la Banda Bardò e i Rammstein? Il filtro delle pareti esterne del Circolo smorzava il suono. I Silence is Sexy invece sono adorabili. Da seguire e risentire. Hanno come muse ispiratrici una manciata dei gruppi che preferisco, dai Lali Puna ai Múm passando per i Postal Service. Mi hanno detto suoneranno di nuovo al Jailbreak il 5 dicembre insieme a diversi buoni esempi di quella che oggi potrebbe essere considerata la nuova scena romana - quella vera, non quella delle riviste.Questa sera, prima durante e dopo la festa di addio di lacrime e musica degli Arab Strap, al Live Loud ci sono i dischi e c'è da bere.
3 commenti:
Davvero notevoli Silence is Sexy. Grazie mille.
Il 5, non il 3! Serena (P.S. guarda che sto ascoltando su last.fm)
grazie del post e della presenza di mercoledì scorso.:)
e anche a chi c'era e passa di qui!
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