23 novembre 2006

Quelli di SdC

Serata musicale del festival di scienze della comunicazione, serata musicale come spettatore in campo nemico. Non c'è più gusto a prenderli per i fondelli, quelli di SdC, così come sono fatti, prestandosi tanto bene a sberleffi e basse parodie. Ascoltati distrattamente gli Oink, erano loro quelli a metà strada tra la Banda Bardò e i Rammstein? Il filtro delle pareti esterne del Circolo smorzava il suono. I Silence is Sexy invece sono adorabili. Da seguire e risentire. Hanno come muse ispiratrici una manciata dei gruppi che preferisco, dai Lali Puna ai Múm passando per i Postal Service. Mi hanno detto suoneranno di nuovo al Jailbreak il 5 dicembre insieme a diversi buoni esempi di quella che oggi potrebbe essere considerata la nuova scena romana - quella vera, non quella delle riviste.
Questa sera, prima durante e dopo la festa di addio di lacrime e musica degli Arab Strap, al Live Loud ci sono i dischi e c'è da bere.

3 commenti:

wiseacre ha detto...

Davvero notevoli Silence is Sexy. Grazie mille.

Anonimo ha detto...

Il 5, non il 3! Serena (P.S. guarda che sto ascoltando su last.fm)

cla ha detto...

grazie del post e della presenza di mercoledì scorso.:)
e anche a chi c'era e passa di qui!