Sono iniziate oggi le celebrazioni per i 25 anni della Touch and Go Records, Touch and Go/Quarterstick dall'epoca del divorzio tra Lisa Pfahler e Corey Rusk. Non vivendo a Chicago, né nei suoi dintorni, avevo finito per dimenticarlo. Per fortuna c'è il responsabile marketing di turno che provvede ad avvisarti via email, a te che vivi a 8000 chilometri di distanza. Al di là dei nuovi dischi da promuovere e di tutta la macchina di PR che si è messa in moto, a Chicago si festeggia con tre giorni di musica, uno dei soliti festival d'oltreoceano con una pletora di band indipendenti, prezzi accessibili e un affollatissimo calendario con set da un'ora, in alcuni casi sovrapposti. Marathonpacks rimandava a bel documentario autocelebrativo sulla storia di personal label dell'etichetta, buona parte della quale raccontata direttamente dalla viva voce di Steve Albini.Ho bisogno di un nuovo giradischi e ho altrettanto bisogno di spendere poco. Mi serve solo per i soliti 33 e 45 giri. Ho visto che ce ne sono in giro con un'uscita USB, oltre alla normale uscita analogica. Naturalmente non ho idea di come funzionino né di quanto possano costare da queste parti. Suggerimenti benvenuti nei commenti.
3 commenti:
..ma c'eri al concerto dei Giardini e dei Mogwai?
Mi mancavano i ventidue euro e il giovedì libero. Ho visto i Mogwai a fine aprile, farò a meno dei Giardini di Mirò fino a quando non torneranno. Tu ci sei stata?
si,non ero mai stata ad ascoltare un concerto al teatro di ostia antica.. spettacolare.I Giardini un pò rumorosi( per me si sono ripresi solo con gli ultimi tre brani) forse a causa del sound check fatto all'ultimo e le voci non al meglio. I De Rosa mi hanno un pò addormentato; poi ha iniziato ad alzarsi la nebbia, le luci e i Mogwai perfetti.
ho messo un paio di fotografie qui http://www.fusoradio.info/public/forum/topic.asp?TOPIC_ID=4215
baci:)
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