25 settembre 2006

Everything you need

Adem + Vetiver. Circolo degli Artisti, 24/09/2006.
Concerti timidi e discreti, per quanto tenuti da folk-rocker sicuri di sé ed emozionalmente energici, sembrano radunare pochi ascoltatori. Quantità discrete in realtà se considerati gli ordini di grandezza dell'indie italiano, risibili invece se confrontate a quelle solite del Circolo degli Artisti o di una buona annata di Enzimi. Ieri sera c'erano Adem e Vetiver e io non volevo andare a sentirli. Poi, nonostante tutto, mi hanno convinto a non dormire. Non loro, né Adem né Vetiver, ma qualcun altro. Adem sul palco in coppia solo con la sua chitarra è un King of Convenience spaiato e ibridato con Colin Meloy, Jeff Buckley che suona Nick Drake. Lontano dai tempi di Fridge, così come se n'è allontanato Four Tet, e già lontano da sé stesso in una svolta di mezzo giro ogni strofa, affondando scalzo e acustico nel suo primo Homesongs ma con la mente rivolta all'amore e ad altri pianeti. Dovrebbe essere di ritorno da queste parti a dicembre, con la sua band e il suo ultimo disco.
La performance dei Vetiver è stata impeccabile, di un'impeccabilità del tutto aderente agli standard più alti. Per quanto possa essere impeccabile una band fatta di barbe e capelli lunghi sopra schitarrate che hanno dimenticato di dover essere malinconiche. Se il loro muoversi lungo percorsi eccentrici tra alt-folk e arrangiamenti bluegrass può raggiungere un punto di saturazione, specialmente dal vivo, basta chiudere gli occhi e accompagnare i cori per sentirsi meglio. Non puoi non essere contento di un Andy Cabic solo e tranquillo che nel bis suona Farther On, la tua preferita di sempre.
Quando conosco un gruppo trovo ridondante parlarne. Per quanto non abbia senso, è per questo che dimentico di scrivere della maggior parte dei nuovi dischi che ascolto. Sia Adem sia i Vetiver hanno pubblicato dischi quest'anno, dischi che tra l'altro mi sono anche piaciuti. Basta ascoltarli, le recensioni non servono.

Adem - Cut (5:11)
Vetiver - Been So Long (2:48)
Vetiver - Farther On (2:49)

Mi hanno detto che ora passano Regina Spektor in radio in Italia quasi come se si trattasse dei Subsonica. Qui, che di Regina se ne parlava più di un anno fa senza che nessuno prestasse ascolto, ci si rallegra del fatto che potrebbe arrivare da noi in tour ma si teme che questo possa avvenire in un palazzetto dello sport qualsiasi.

2 commenti:

JunkiePop ha detto...

qualsiasi disco che rifaccia tornare a cantare hope sandoval e suonare parte dei mybloodyvalentine è un disco da tenere in considerazione
alta

helsabot ha detto...

visti a torino: adem ottimo, davvero bravo. i vetiver, merda purissima.